La storia della mia famiglia e della nostra ditta ha inizio all'inizio dell'Ottocento, quando il mio quintavo, François-Joseph Favre, un maniscalco originario di Tignes, decise di trasferirsi a La Thuile, in Valle d'Aosta. L’area offriva nuove opportunità grazie alla crescente richiesta di artigiani specializzati, favorita dalla presenza di miniere di carbone. Suo figlio, Jean-Laurent Favre, portò avanti questa tradizione, fondando ufficialmente una bottega artigiana nel 1867. La bottega si trovava in via Monte Solarolo, dove si possono ancora vedere tracce di quell'attività, come un vecchio maglio e ferri da mulo murati nei muri, utilizzati per ferrare gli animali.
Giovanni Battista Favre, mio trisnonno, continuò questa tradizione familiare, facendo crescere la bottega e rafforzando la nostra reputazione. Giovanni Battista prestò servizio anche nell’artiglieria, un’esperienza che gli permise di perfezionare ulteriormente l'arte della ferratura, essenziale per l'epoca. La nostra famiglia divenne nota con il soprannome 'Dan Dan', che riprende il suono del martello che batte sull'incudine, un suono costante che ha scandito il nostro lavoro per generazioni.